E sono 7

Avevo cominciato qualcosa a giugno, a San Francisco. I tatuaggi sono discorsi in sospeso, in divenire, chi ne ha più di uno lo sa. Ieri a Milano la Tattoo Convention, e Mary è lì, con i suoi aghi, al lavoro, bella.

Ci siamo salutati, abbracciati, abbiamo scambiato qualche parola. “Passo dopo e vediamo”, le ho detto.

Sono tornato. Ed è successo di nuovo. Bello.

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