Non è facile scrivere un ultimo post. Anche se sai che è l’ultimo di una serie e nn l’ultimo in generale, fa sempre effetto. Ce ne saranno altri targati 2008, ma questo che state leggendo è cmq l’ultimo del 2007, per la statistica il 120esimo dell’anno che sta per finire. Certo che ne ho scritte di parole negli ultimi 12 mesi…
Il 2007, è stato di alti e bassi. Irrequieto. A tratti logorante. A tratti esaltante. Mai completo. Cominciato in movimento in Cina, si conclude in questi giorni di ferie comasche nella maniera più statica e riflessiva possibile. Ho viaggiato in questo 2007. Cina, appunto, quindi aprile e l’Umbria in moto, giugno e San Francisco, agosto Cipro, ottobre Francoforte. Viaggi brevi ma intensi allo stesso tempo.
Ho viaggiato con persone diverse, a volte anche senza muovermi. A volte semplicemente parlando: ma sono altri tipi di viaggi questi… Alcuni compagni di viaggio li ho persi per strada, altri ho imparato a conoscerli e apprezzarli meglio. I viaggi insieme rimangono, e rimarranno, cmq indelebili, credete.
A chi ho perso per strada vorrei chiedere scusa, scusa per nn essere stato capace di trattenerlo a me. Le circostanze e l’irrequietezza mi hanno imposto scelte radicali: avevo alternative, forse, ma ho preferito essere freddo, cinico, categorico e facendo questo magari anche cattivo. Nn mi è piaciuto ma nn sono stato capace di fare meglio. Ammetto i miei limiti. Ho provato ad andarmene in punta di piedi, ma nn mi è stato possibile…
Una persona poi l’ho persa per leggerezza e stupidità. L’ho persa ferendola gratuitamente. Nn avrei voluto, me ne dispiace. Col senno del dopo ho capito quanto sono stato stupido, sarebbe veramente bastato un attimo in più di riflessione per evitare tutto… Tuttavia ho anche capito che la nostra amicizia era fragile, e viziata da altri, quindi nn solida. Ma se potessi tornare indietro rimedierei, solo per lei, farei tutto quello che mi è possibile, poi però andrei avanti da solo, perché certe cose segnano e nn si possono cancellare con un colpo di spugna. Questa è la realtà.
A una persona ho pensato molto in questo 2007. E malgrado tutto quello che è successo, ancora oggi è per me speciale e unica.
Poi ci sono le persone nuove e vecchie, con cui ho condiviso momenti e birre. Uomini e donne. Qualche donna mi ha spaccato in testa un sonoro due di picche: beh è stato bello anche se nn è stato e scusatemi se avevo voglia di voi ma voi nn di me o se quando volevo vivere semplicemente con leggerezza, il momento nn era mai quello giusto. Il 2007 è stato un anno di tempi sbagliati, chissà magari nel 2008 sarà più preciso e puntuale, attento, anche se alla fine io do il meglio di me quando vado a ruota libera.
Quindi un pensiero allo sgabello del pub davanti a casa a Milano. Troppe volte in questo 2007 mi ha sostenuto, la sera, a qualsiasi orario, solo o in compagnia. Troppe birre ho bevuto rimuginando su libri, idee, persone, viaggi. Spero nn me vorrà, ma per il 2008 forse lo trascurerò un po’…
Nel 2008 vorrei tornare a muovermi, e nn solo viaggiando. Voglio tornare a muovermi in verticale, uno stato che ti impone necessariamente equilibrio, quello che un po’ mi è mancato negli ultimi tempi.
Nel 2007 ho toccato molti limiti, sono andato all’accesso a volte senza accorgermene, ed è sempre mancato qualcosa. Sono sempre stato sbilanciato. Spero che il 2008 sia l’anno della giusta misura, della completezza. Per una volta ricerco simmetria.
2 0 0 8… due è il numero dell’equilibrio, otto della rinascita, in mezzo i due zero, come una canale aperto tra equilibrio e rinascita; sì, credo sarà un buon anno.
Buona fine e buon inizio. A tutti.
Buon inizo FabioB e grazie per la conferma che hai dato ai miei sospetti “numerologici”… ti ho quotato senza alcun pudore!
haiku: L’Angelo Nostro
adesso deve andare:
seguirò…piume
Così anch io seguirò te nel tuo arioso (??????) blog. Continua così… Buon 2008!!! dalla piccola cipriota di Nicosia