Storie di libri e libri con storie

In questo periodo non pago della quantità di libri che vedo in ufficio, sono diventato un bulimico… di libri, leggo leggo e leggo in maniera compulsiva. E leggo di tutto. Forse è una reazione: facendo libri per lavoro rivendico dopo le 18 di poter leggere quello che mi va. Se sono in giro ed entro in una libreria, ancora prima di aver fatto le dovute analisi di mercato – deformazione professionale – ho in mano un paio di testi. Passo da un libro all’altro: ne leggo più contemporaneamente. E a casa a Milano li lascio sul letto la sera, neppure sul comodino… sparsi e fermi al punto in cui il sonno mi ha preso…

Ho appena finito Turno di notte, di Cristina Cattaneo, una sorta di diario di un medico legale donna. Molto ben scritto, intenso: storie forti trattate con la delicatezza necessaria. Quindi Non buttiamoci giù, Nick Hornby: nn certo una novità ma fino ad ora me lo ero perso. Bello. Poi Diamanti (Nikki Van der Gaag) e Kalashnikov (Gideone Burrows). Ok, questi li facciamo noi ma non vuol dire che non siano belli. Poi a me l’idea di questa collana (Giochi di parole) di sintetizzare in un centinaio di pagine oggetti e temi simbolo della nostra epoca, piace molto. Da pochi giorni è anche uscito un libro che ho letto – con molto piacere – e lavorato: Architettura dell’informazione di Luca Rosati. Mi fermo qui perché sono di parte, ma se il tema vi incuriosisce e lo incrociate in libreria, dedicategli qualche minuto.

Tra le letture in corso ho invece L’ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani di Umberto Galimberti, Il giorno in più di Fabio Volo, I fantasmi di pietra di Mauro Corona e Il nastro di Möbius di Clifford Pickover.

Ma so già cosa mi regalerò a Natale: Reinhard Karl. Senza compromessi di Dauer Tom, la storia di un “pensatore verticale”…

3 commenti

  • A chi lo dici… i libri sono come una “droga”, più ci lavori o ne leggi più non riesci a staccartene.

    Credo di non avere mai acquistato tanti libri come quest’anno, sia per me sia per regalarli.
    Capita anche a me di entrare in libreria e di uscire sempre con qualcosa.

    Il mio approccio a Giochi di parole non è stato dei più felici… un bel librino interessante, ma un po’ “pesante”.

    “Non buttiamoci giù” mi incuriosisce, ma per ora ho dato la precedenza ad altri libri. Non sono ancora arrivata a leggerne più di uno contemporaneamente.

    Ahi ahi Fabio, l’ultimo libro di FV l’ho acquistato proprio due giorni fa… pensavo di precederti (almeno stavolta) nella lettura ;-)

    Ti consiglio un libro originale: Tu più di chiunque altro di Miranda July
    http://www.ceciliabrianza.it/blog/2007/06/12/miranda-july/

  • come lettura natalizia cosa mi consigli?

  • dipende dai tuoi gusti… hai mai letto L’insostenibile leggerezza dell’essere?

Lascia un Commento

La tua email non sarà mai resa pubblica.I campi obbligatori sono segnalati con un *