Milano, 21 settembre 2007, ore 7:18

21 settembre 2007 by fabiob

Un’alba neppure troppo indecente mi accompagna in ufficio per le strade di zona Loreto. Come mi capita spesso in questi ultimi giorni, dormo poco, forse per via dell’astinenza da nicotina, forse per via dell’accumulo di stress da lavoro, raramente per qualche birra di troppo, sicuramente nn per notti brave…

In ogni caso quest’alba è diversa dalle altre. La trovo lì, in fondo a una traversa di viale Abruzzi e mentre attraverso la strada la catturo col cellulare. Penso. Ieri ho avuto una prima avvisaglia, forse è solo una mia idea, forse sto cercando un pretesto, ma credo che il mio tempo in questa casa, nella mia casetta degli ultimi due anni, stia per finire. Cambiamenti sono nell’aria e anche se nn mi toccano, almeno in teoria, nn ho molta voglia di essere loro spettatore. E poi quella casa l’ho vissuta sempre a metà. Mi ci sono un po’ parcheggiato dentro, nn l’ho mai sentita mia veramente, anzi ero più felice quando erano gli altri a sentirla loro, forse. Ma anche questo è avvenuto a metà. Scelte. Quindi credo sia tempo di levare le tende e andare oltre. Una mia amica di vecchissima data una volta mi ha scritto che per ottenere qualcosa di nuovo, spesso bisogna essere pronti a lasciarsi alle spalle qualcosa di vecchio. Quest’alba scovata in fondo a una traversa di viale Abruzzi, ne è una bella metafora.

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