Sveglio, alle 3, poi alle 5 e le 6 e le 7. Veramente una notte pessima. Meno male che è finita e che oggi è proprio una bella giornata, di quelle talmente belle che i pensieri anche quelli grandi, diventano un po’ più piccoli. Woof.
Nn proprio tutte le certezze del mondo, anzi. Però lo zaino è un po’ più vuoto. Rimane un po’ di rammarico ma, si sa, inutile piangere sul latte versato, chiudere il recinto quando i buoi sono usciti… senza considerare che l’erba del vicino è sempre più verde e chi troppo vuole nulla stringe. E cmq quando il gioco si fa duro, i cavalli… hiiiiiii…. sperem
Assisi dove sei?
no,anche io ho avuto una notte da incubo… mi sono addormentata alle 3 per svegliarmi alle 4, alzarmi alle 7 e correre alla stazione dove il mio treno è partito senza di me…poi quando finalmente sono arrivata in studio e ho letto quello che avevi scritto, ho pensato che anche tu avessi perso un treno…
sono in ritardo da una vita
non e’ che sei in ritardo… sei solo su sincronizzato su un fuso diverso
addio
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acc… questa è la cosa più fica e colta che hai mai postato qui dentro… bravo!
come vedi: riesco ad impegnarmi nonostante la lettura… si lolla per non whinare (adso).
addio
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