Dalla Cina all’Italia… senza parole, senza un perché

Ci guardava fin dal momento del nostro atterraggio a Pechino, ipnotico, quasi inquietante, ammiccava con la sua zampina d’orata quasi a dirci… comprami comprami…

All’inizio abbiamo resistito, con aristocratica sufficienza, forti del nostro razionalismo occidentale, poi lentamente abbiamo cominciato a cambiare idea, LUI ci stava facendo sui… ci chiamava a sé…

Così una sera, in un freddo e movimentato hutong, lo abbiamo comprato… Rampo e io, due per 70 RMB (sette euro circa)… il gatto d’oro cinese, l’oggetto più strano, assurdo, inutile, grottesco, pulp, barocco di tutta la Cina, era finalmente nostro…

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