Questa sera ho fatto una cosa che nn facevo da molto tempo: tornando a casa, parcheggiata la macchina in garage me ne sono stato lì, al buio ad ascoltare la musica, o meglio una canzone particolare – nn dico quale – più e più volte.
Mentre lo facevo ho pensato che è un vizio, un’abitudine, una costante…
Quando una canzone mi prende mi fisso, la ascolto decine e decine di volte.
Era così quando ancora avevo i dischi in vinile e le musicassette (si perché io faccio parte di quella generazione che ha fatto in tempo ad avere le prime hit preferite su supporti nn ottici e che trovava una cosa chic il lettore cd portatile…) ed è stato così anche dopo.
La isla bonita, Money for nothing, Paradise city, tanto per fare alcuni esempi celebri, sono praticamente tatuate sui miei timpani.
Altre canzoni hanno fuso invece le casse del mio vecchio fiestino e poi della mia Polo… prima che me la rubassero…
Già, ci sono sempre state serate dove, prima di entrare in casa, mi devo dedicare anche mezz’ora in macchina, da solo con una particolare canzone che mi ha pizzicato qualcosa dentro.
Sarà un vuoto da colmare? Un’esigenza di evasione? Uno stimolo a pensare? Nn lo so, ma come dicevo prima per me è un costante, un vizio a cui ancora nn riesco a rinunciare.
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